SE DANTE PARLASSE CORSIVO: L’ITALIANO È SEMPRE ICONICO?

SE DANTE PARLASSE CORSIVO: L’ITALIANO È SEMPRE ICONICO?

9 Settembre 2022 | 18:00

La promotrice del ‘corsivo’ e la linguista divulgatrice della lingua italiana ‘perduta’

Elisa è la creator più chiacchierata degli ultimi mesi: like, condivisioni, meme, dibattiti per aver condiviso il trend del “parlare in corsivo”.
Mariangela è una divulgatrice che fa delle parole perdute (e delle chiare lettere) l’essenza della propria formazione e comunicazione.

Esiste un punto d’incontro tra l’Italiano nobile e i nuovi linguaggi social?
Le parole, da sole, sono abbastanza forti da creare Hype? E perché?
Dagli endecasillabi di Dante alle “barre” dei (t)rapper, la nostra lingua resta sempre iconica?

GLI OSPITI

Mariangela De Luca

Mariangela De Luca, laureata in Lettere classiche all’Università degli Studi di Milano, è insegnante di Italiano, divulgatrice culturale (Ig @larossa.pinta) e autrice. Ha curato una rubrica sulle parole perdute per il programma La Banda dei fuoriClasse di Rai Gulp. Nel 2021 ha pubblicato “Galeotto fu ‘l libro” Mondadori. Nel 2022 esce il suo secondo libro sulla lingua italiana “La lingua parla (di te)” Sperling & Kupfer.



MOSTRA ALTRO
Elisa Esposito

Elisa Esposito, la celebre prof che spiega sui social come parlare in corsivo è nata il 24 luglio 2022 a Milano.

Ha frequentato la scuola di estetista, prima di spopolare sul web, soprattutto tramite TikTok dove ha raggiunto quasi un milione di follower tramite i video in cui parla in corsivo.

Il corsivo è una moda che sta spopolando negli ultimi mesi. Questo nuovo trend consiste nell’adottare una particolare cadenza milanese, stringendo le vocali e trascinandole come fossero una cantilena. Elisa sui social posta dei brevi video in cui spiega come si parla in corsivo, con tanto di occhiali e registro, proprio come a voler imitare una prof, e i suoi contenuti hanno raggiunto milioni di visualizzazioni, scontrandosi con riscontri positivi dichi apprezza l’ironia e la leggerezza dei contenuti, ma anche negativi di chi critica e si scaglia contro.



MOSTRA ALTRO

CONDIVIDI SU

Facebook
WhatsApp
Telegram
Via Email