KATIA FOLLESA

KATIA FOLLESA: LA “BARBIE” PIÙ “LOL” D’ITALIA

“Brava, brava, brava”. Sul palco di Zelig urlava così alla sua “avversaria”, con sarcasmo, quando imitava la corteggiatrice tipo di Uomini & Donne, sotto lo sguardo di Bisio in versione “tronista Claudiano”. Katiuscia Follesa, per tutti Katia, biondo straripante e volto brillante della nostra comedy, è “brava, brava, brava” sul serio. Senza sarcasmo.
Con Valeria (Graci) ha dato vita a un’irresistibile coppia in rosa, dalle schiamazzanti corteggiatrici alle reginette di bellezza che non sanno proprio cosa vogliono ma, nel dubbio, “la pace nel mondo”: un’epoca che oltre a farla conoscere al grande pubblico ha posto le basi di un percorso da sola, pur sempre collaborando. A cominciare dai colleghi Ale & Franz nell’esperimento tv “Buona la prima”, dove si è visto tutto il suo talento nell’improvvisazione. Quasi un presagio di quello che sarebbe arrivato poi su Amazon Prime.
Intanto Katia passa per il cinema (Benvenuti al Nord, Vacanze di Natale a Cortina, Uno di troppo) e si riscopre nei format di Real Time: Junior Bake Off, il recente Social Family (dove racconta la sua vita con Angelo Pisani dei Pali e Dispari) e soprattutto Cake Star con Damiano Carrara: un viaggio tra le migliori pasticcerie d’Italia in cui lei è divina per come ci fa immedesimare nella sua inguaribile passione per i dolci.
E poi c’è LOL. Chi ride è fuori.
“Adesso cosa faccio, con tutti questi comici messi insieme?” La preoccupazione sua (e di tutti) i protagonisti si è presto trasformata in qualcos’altro: Katia è stata regina incontrastata del programma che ha “sconvolto” la proposta televisiva degli ultimi anni. Non ha fatto solo sorridere o ridacchiare: ha fatto letteralmente sbellicare Angelo Pintus davanti alla telecamera. Ha messo a dura prova gli stremati concorrenti con la sua “Barbie tris di primi” e non ha vinto davvero per un soffio, chiamato Ciro dei The Jackal.
La sua fanbase da un milione e mezzo di follower la adora. Lei ricambia con un umorismo che non ha nulla di costruito, ma è come lei: spontaneo, dirompente, prorompente, come quella risata che arriva, finalmente, dopo essersi trattenuti tanto.